GINO CECCHETTIN incontra gli studenti dell’Istituto Comprensivo “G. Pitrè”, a Castellammare del Golfo. Partecipa all’evento.

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L𝐮𝐧𝐞𝐝ì 𝟐𝟎 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟔, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐥𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 “𝐌𝐢𝐦𝐦𝐨 𝐁𝐨𝐧𝐚𝐧𝐧𝐨”, un momento di confronto per riflettere e prendere posizione contro ogni forma di violenza di genere.

Al centro dell’incontro, un dialogo aperto sui temi dell’educazione sentimentale e del rispetto reciproco. Gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi con Gino Cecchettin, autore del libro “Cara Giulia”, dedicato alla figlia

Una vicenda che ha profondamente segnato l’opinione pubblica, diventando simbolo della necessità urgente di contrastare la violenza di genere e promuovere relazioni sane e consapevoli, soprattutto tra le nuove generazioni.

🤝L’iniziativa è organizzata dall’Istituto comprensivo “Giuseppe Pitrè”, in collaborazione con la libreria Modus Vivendi, nell’ambito del progetto “Generazione Zeta”, promosso dalla Cooperativa sociale TERRAFERMA.

Il progetto “Generazione Zeta” coinvolge una rete di partner: l’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, il Comune di Castellammare del Golfo, l’Associazione EURO, l’Associazione innovazione sociale e territoriale, l’Istituto comprensivo “F. Vivona” di Calatafimi e l’ITET “Girolamo Caruso” di Alcamo.

«Crediamo fermamente nel valore educativo di iniziative che coinvolgono i giovani – sottolinea il sindaco Giuseppe Fausto –. La testimonianza di Gino Cecchettin rappresenta un richiamo forte contro ogni forma di violenza di genere».

Un’occasione concreta per stimolare consapevolezza, responsabilità e partecipazione attiva tra i più giovani, contribuendo alla diffusione di una cultura fondata sul rispetto.

«Non può esserci vera istruzione senza un’educazione profonda al valore dell’altro – afferma Elvira Mulé dirigente scolastica dell’istituto Pitrè–. Con questo incontro vogliamo ribadire il ruolo centrale della scuola nella prevenzione della violenza, promuovendo una cultura delle relazioni basata sull’ascolto e sulla cura reciproca».

«Attraverso le pagine del libro – dice la professoressa Rossella Barbara referente del progetto lettura– emerge con forza l’urgenza di una rivoluzione culturale che coinvolga tutta la società, per costruire un futuro fondato sul rispetto, sull’ascolto e sulla dignità».

🇪🇺 Finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR, “Generazione Zeta” promuove percorsi educativi e di sensibilizzazione sui temi dell’inclusione, della cittadinanza attiva e del benessere relazionale.

«Con il progetto Generazione Zeta vogliamo creare spazi di ascolto e confronto – conclude Antonina Grillo –. La presenza di Gino Cecchettin è un’opportunità per stimolare riflessioni profonde e promuovere la prevenzione della violenza».